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Nuova viabilità di Muggiò, aumentano i disagi

    Da metà giugno la viabilità nel centro di Muggiò è cambiata profondamente. Sono stati modificati i sensi di marcia di via Silvio Pellico, via Magenta e di altre strade attorno al centro, modificando percorsi abituali e creando così disagi per molti cittadini.

    Dai video sui social fino all’interrogazione in Consiglio comunale, da subito il centrosinistra ha chiesto al Sindaco Messina di spiegare pubblicamente le ragioni della scelta, chiarendo obiettivi, dati di partenza e risultati attesi. Visto che la modifica è stata annunciata senza troppe spiegazioni.

    Era stata presentata come una sperimentazione temporanea. Dopo circa un mese, a luglio sono state introdotte altre modifiche, questa volta “definitive”, che non hanno riportato la viabilità alla situazione precedente e, in alcuni casi, hanno addirittura reso i collegamenti ancora più complicati.

    Percorsi più lunghi e collegamenti più complicati

    I disagi riguardano soprattutto gli spostamenti tra la parte sud della città e il centro. Chi arriva da via Europa, dalla Taccona e dalle zone vicine e deve raggiungere il centro, la posta o proseguire verso Desio deve affrontare percorsi più lunghi. In alcuni casi, per arrivare in centro, è necessario spingersi fino a via Cavallotti. Lo stesso vale per chi vive in centro e ogni giorno si sposta verso Milano o verso sud. Anche tornare a casa può richiedere deviazioni che prima non erano necessarie.

    Fin da subito si sono create code e rallentamenti in centro. Invece che riconoscerli come disagio, durante il Consiglio comunale hanno ammesso che l’aumento del traffico in questi punti non è un semplice effetto collaterale, ma è una conseguenza voluta. Restano anche alcuni problemi di sicurezza, soprattutto in prossimità di attraversamenti pedonali e incroci, sui quali è possibile intervenire subito con accorgimenti specifici.

    Dopo le ripetute richieste di chiarimento, il Sindaco Messina ha spiegato che l’obiettivo principale dell’intervento era ridurre il traffico in via Manzoni. Si tratta di un problema reale, ma molto specifico e concentrato soprattutto nella fascia del mattino attorno alle otto.

    È giusto cercare una soluzione, ma la domanda è se per affrontare un problema così circoscritto fosse davvero necessario stravolgere in maniera tanto profonda la viabilità del centro. Forse oggi in via Manzoni transitano meno automobili, ma nel frattempo il disagio è stato spostato e moltiplicato, coinvolgendo molti più cittadini.

    Una scelta senza una vera pianificazione

    C’è poi una questione di metodo. La viabilità precedente era il risultato di una pianificazione complessiva. Per quella introdotta questa estate dal Sindaco Messina, invece, non sono state illustrate con chiarezza né le ragioni delle scelte compiute né i loro effetti attesi. Il risultato è una viabilità che appare molto più improvvisata che studiata.

    Cambiare la mobilità di una città può essere necessario e anche utile. Ma interventi così importanti devono partire da uno studio serio, dati chiari, ascolto dei cittadini e una comunicazione trasparente. Le spiegazioni devono arrivare prima dei cambiamenti, non soltanto dopo.

    A distanza di settimane, e soprattutto con la ripresa delle attività di settembre, molti muggioresi continuano a vivere difficoltà e a esprimere insoddisfazione. Per questo crediamo sia necessario valutare senza pregiudizi ciò che ha funzionato e correggere ciò che invece non funziona, ascoltando chi ogni giorno percorre queste strade.

    La nostra redazione è aperta al contributo di tutti i cittadini. Se vuoi fare una segnalazione o scrivere la tua idea mandaci una mail a muggio@inunfoglio.it