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Nuova viabilità a Muggiò: code, disagi e dubbi sulla sicurezza

    Da giugno sono cambiati sensi di marcia e percorsi nel centro di Muggiò. Il PD ha portato in Consiglio comunale i dubbi su code, traffico e sicurezza, ma la Giunta non ha ancora risposto nel merito.

    Da giugno è cambiata la viabilità nel centro di Muggiò. La Giunta comunale ha introdotto in via sperimentale nuovi sensi di marcia e nuovi percorsi tra via Silvio Pellico, via Magenta, via Sant’Elisabetta e piazza Garibaldi.

    In particolare, è stato invertito il senso di marcia in via Silvio Pellico. Il provvedimento ha modificato la circolazione in tutta la zona, spostando parte del traffico sulle strade vicine.

    Fin dai primi giorni sono emersi dubbi e criticità. Diversi cittadini hanno segnalato code in piazza Garibaldi e un aumento delle automobili in via Magenta e via Sant’Elisabetta.

    Code in centro, sicurezza e disagi per i cittadini

    Tra i problemi più segnalati ci sono le code nelle ore di punta in piazza Garibaldi. Il nuovo assetto della viabilità ha infatti concentrato qui una parte significativa del traffico, creando rallentamenti e disagi soprattutto nei momenti di maggiore afflusso.

    L’aumento delle auto in circolazione ha fatto crescere anche le preoccupazioni per la sicurezza in via Magenta e via Sant’Elisabetta. Si tratta di strade frequentate ogni giorno da bambini, ragazzi e famiglie, per la presenza di scuole, asili e dell’oratorio. In queste zone sarebbe necessario intervenire con misure concrete, come l’installazione di dossi in prossimità degli attraversamenti pedonali, per ridurre la velocità dei veicoli.

    Un altro aspetto critico riguarda il disagio per molti cittadini, che si trovano costretti a percorsi più lunghi e complicati per tornare a casa o raggiungere il centro. Il nuovo sistema di sensi di marcia, infatti, in alcuni casi obbliga a fare giri considerati eccessivi rispetto ai percorsi precedenti.

    L’interrogazione del PD in Consiglio comunale

    Per questo il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio comunale.

    Il PD ha chiesto alla Giunta di spiegare quali problemi intendesse risolvere con la nuova viabilità e su quali dati fosse basata la decisione. Ha inoltre domandato se fossero state realizzate simulazioni prima dell’avvio della sperimentazione.

    Tra le richieste c’erano anche la durata del periodo di prova, le modalità con cui saranno monitorati il traffico e la sicurezza e i criteri che verranno utilizzati per decidere se confermare, modificare o interrompere il nuovo assetto.

    Il gruppo consiliare ha chiesto anche se siano previste soluzioni per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza nelle strade più delicate, attraverso dossi o altri sistemi di rallentamento.

    Dalla Giunta polemiche, ma poche risposte

    Alle domande poste dal PD non sono però arrivate risposte precise nel merito.

    La Giunta ha preferito polemizzare con chi ha sollevato dubbi, sostenendo che le critiche fossero premature perché la sperimentazione è ancora in corso. Ma proprio perché si tratta di una prova, è necessario osservare ciò che sta accadendo, ascoltare i cittadini e correggere gli eventuali problemi.

    Chiedere dati e chiarimenti non significa bocciare in partenza ogni cambiamento. Significa capire se la nuova viabilità abbia davvero migliorato la circolazione e la sicurezza oppure se abbia soltanto spostato il traffico e i disagi da una strada all’altra.

    Aspettiamo la fine della sperimentazione

    Una valutazione definitiva potrà essere fatta soltanto alla fine del periodo sperimentale. Nel frattempo, però, i problemi segnalati restano e non possono essere liquidati come semplici polemiche politiche.

    Continueremo quindi a seguire la situazione, aspettando la conclusione della sperimentazione e chiedendo alla Giunta di confrontarsi nel merito, senza polemiche e con la disponibilità a intervenire dove i fatti dimostrino che qualcosa non funziona.

    La nostra redazione è aperta al contributo di tutti i cittadini. Se vuoi fare una segnalazione o scrivere la tua idea mandaci una mail a muggio@inunfoglio.it