Ormai da qualche anno il verde è una preoccupazione che ritorna ogni estate. Il 2025 non fa eccezione e anzi ha raggiunto condizioni senza precedenti, che mettono a dura prova la vivibilità della città.
Mentre a maggio il centrosinistra aveva iniziato a chiedere aggiornamenti e la Giunta rassicurava che tutto fosse sotto controllo, la realtà dei fatti ha dimostrato l’esatto contrario.
Da settimane, parchi, giardini e aiuole presentano condizioni pessime, a dimostrazione di una gestione che non funziona e anzi peggiora, nonostante le svariate segnalazioni e lamentele dei cittadini.
Finora per lo sfalcio del verde la Giunta Messina ha scelto di continuare a puntare su affidamenti diretti.
L’affidamento diretto è una procedura “semplificata” senza gara d’appalto, per cui il Comune sceglie direttamente l’impresa a cui affidare un lavoro, purché abbia un valore inferiore ai 140mila euro.
Qui potrebbero emergere ulteriori criticità, che non riguardano solo la qualità del servizio, ma anche il rispetto delle normative.
Da inizio 2025 la Giunta ha affidato direttamente gli sfalci tramite tre determine (n. 87 di marzo, n. 166 di maggio e n. 384 di settembre) per un costo complessivo di quasi 280 mila euro. È evidente che sia una cifra ben al di sopra del limite entro cui sono consentiti gli affidamenti diretti.

Auspichiamo che il frazionamento sia stato fatto in buona fede e non per eludere il tetto previsto dalla legge, considerando che il taglio del verde è un intervento fatto ogni anno e in quanto tale prevedibile. Ciò significa che si potrebbe programmare in un unico affidamento tramite gara d’appalto, così da garantire trasparenza, imparzialità e correttezza.
Magari facendo finalmente partire il progetto “Global”, una soluzione strutturale pensata per la manutenzione del verde nella sua totalità e sulle piccole manutenzioni edili. Era già pronto per l’avvio della gara d’appalto prima dell’insediamento della Giunta Messina.
Ora è passato oltre un anno, ma quel progetto non è ancora partito. Visti i risultati ottenuti finora e i parecchi soldi già spesi, quando partirà il “global”?
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