Vai al contenuto
Home » Articoli » Emergenza medici di base: a Muggiò 1.400 persone senza medico

Emergenza medici di base: a Muggiò 1.400 persone senza medico

    Circa 1.400 cittadini di Muggiò sono rimasti senza medico di base dopo che, dal 1° settembre, un medico con l’ambulatorio a Taccona è andato in pensione.

    Il problema è che oggi trovare un sostituto è molto difficile. Gli altri medici presenti sul territorio hanno già liste molto numerose e, in molti casi, non possono accogliere nuovi pazienti.

    Per chi resta senza medico, quindi, le alternative sono due: rivolgersi alla Casa di Comunità di Nova Milanese oppure pagare una visita privata. Una situazione che pesa su tutti, ma soprattutto sulle persone più fragili, su chi ha difficoltà a spostarsi e su chi ha meno possibilità economiche.

    Senza medico, il riferimento è Nova Milanese

    La Casa di Comunità di Nova può offrire un punto di riferimento a chi è rimasto scoperto, ma non può diventare la risposta definitiva. E per molti muggioresi il problema è anche arrivarci.

    La distanza non è enorme, ma può diventare un ostacolo per le persone anziane, per chi ha difficoltà motorie, per chi non guida o non ha qualcuno che possa accompagnarlo.

    Un problema che rischia di peggiorare

    Il pensionamento del medico di Taccona non ha creato questa difficoltà da zero. Ha aggravato un equilibrio che era già fragile.

    Molti medici di famiglia hanno raggiunto, o sono vicini a raggiungere, il numero massimo di pazienti che possono seguire. Il sistema ha quindi pochissimo margine.

    Oggi sono circa 1.400 le persone rimaste senza medico. Ma cosa succederebbe se nei prossimi mesi un altro professionista andasse in pensione o lasciasse l’attività senza essere sostituito?

    Adesso servono risposte

    Garantire un numero sufficiente di medici di famiglia è compito del sistema sanitario regionale e di ASST Brianza. Ma davanti a 1.400 persone rimaste senza un riferimento servono risposte anche nell’immediato.

    Una possibilità potrebbe essere aprire un Ambulatorio Medico Temporaneo anche a Muggiò, magari alcuni giorni alla settimana, utilizzando locali messi a disposizione dal Comune.

    È una strada già percorsa in Brianza. A Cavenago, per esempio, dall’8 settembre 2026 è attivo un Ambulatorio Medico Temporaneo nello Spazio Salute comunale, rivolto soprattutto agli assistiti più anziani o fragili rimasti senza medico. Anche a Seveso il Comune ha messo a disposizione alcuni locali per ospitare un servizio analogo.

    Nessuno di questi interventi risolve la carenza strutturale dei medici di famiglia. Ma 1.400 persone senza medico non possono essere considerate una condizione accettabile.

    ASST, Regione e Comune hanno responsabilità diverse, ma ciascuno ha strumenti per intervenire. Ora serve usarli, prima che una nuova cessazione renda il problema ancora più grave.

    La nostra redazione è aperta al contributo di tutti i cittadini. Se vuoi fare una segnalazione o scrivere la tua idea mandaci una mail a muggio@inunfoglio.it

    Non perderti le notizie di Muggiò!

    Seguici sui nostri canali per rimanere sempre aggiornato.