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A Muggiò nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia

    A Muggiò si è costituito il Comitato locale per sostenere il voto No al Referendum Costituzionale sulla Giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa riunisce associazioni, partiti e liste civiche con l’obiettivo di informare la cittadinanza e difendere, secondo i promotori, i principi di giustizia, Costituzione e democrazia.

    Un nuovo Comitato per il No nasce a Muggiò

    Venerdì 13 febbraio 2026 si è costituito ufficialmente il Comitato di Muggiò per promuovere e sostenere il No al referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026.

    Il nuovo organismo locale nasce come spazio aperto di partecipazione civica e politica, con l’obiettivo di coordinare sul territorio attività di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento in vista del voto.

    Associazioni, partiti e liste civiche che aderiscono al Comitato

    Al momento, il Comitato riunisce diverse realtà associative, sindacali e politiche del territorio. Tra queste figurano ANPI, ACLI, Libera e SPI CGIL, oltre ai partiti Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.

    A queste si aggiungono anche le liste civiche Insieme per Muggiò – Popolari Muggioresi e Muggiò Partecipata. I promotori precisano che si tratta di un elenco in costante aggiornamento e che il Comitato resta aperto all’adesione di nuove realtà.

    L’invito è rivolto non solo ad associazioni e forze politiche, ma anche a liste civiche, comitati studenteschi, personalità della società civile, cittadine e cittadini che vogliano partecipare attivamente alla campagna per il No.

    Difendere la Costituzione e l’indipendenza della giustizia

    Secondo i referenti del Comitato, il referendum riguarda direttamente l’equilibrio democratico e istituzionale del Paese.

    “Una battaglia importantissima perché significa difendere la nostra democrazia e la sua Costituzione: una democrazia rappresentativa e partecipante, fondata sull’autonomia e l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario”.

    I promotori aggiungono inoltre:

    “Difendere la Costituzione vuol dire difendere la democrazia da ogni tentativo di mettere in discussione l’assetto istituzionale e i suoi valori fondamentali”.

    Per chi sostiene l’iniziativa, il referendum rappresenta quindi un passaggio rilevante per tutelare l’autonomia della magistratura e preservare i principi costituzionali che regolano il rapporto tra i poteri dello Stato.

    Le iniziative a Muggiò in vista del voto del 22 e 23 marzo

    Nelle prossime settimane il Comitato avrà il compito di organizzare e coordinare iniziative pubbliche nel Comune di Muggiò, con l’obiettivo di spiegare le ragioni del No e favorire una partecipazione consapevole al voto.

    L’azione del Comitato sarà orientata soprattutto all’informazione della cittadinanza, attraverso momenti di confronto, attività di sensibilizzazione e occasioni pubbliche di approfondimento sul contenuto del referendum e sulle sue possibili conseguenze.

    L’appello alla cittadinanza per aderire alla campagna

    Il Comitato lancia infine un appello a tutte le realtà del territorio e ai cittadini affinché aderiscano e partecipino attivamente alla campagna referendaria.

    L’invito è a impegnarsi in quella che i promotori definiscono una battaglia di partecipazione democratica, con l’obiettivo di difendere l’indipendenza della giustizia, i diritti dei cittadini e la Costituzione italiana.

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