È una domanda che viene abbastanza spontanea: ma le Province esistono ancora? E, soprattutto, che cosa fanno?
Ebbene sì, le Province esistono ancora. Anche se se ne parla poco, continuano a occuparsi di cose molto concrete: scuole superiori, strade provinciali, ambiente e tutela del territorio.
Domenica 24 maggio ci saranno le elezioni per rinnovare il Consiglio provinciale di Monza e Brianza.
Non saranno però elezioni come quelle a cui siamo abituati, con tutti i cittadini chiamati alle urne. Da alcuni anni, infatti, le Province sono enti di “secondo livello”. Funziona così: i cittadini eleggono sindaci e consiglieri comunali nei propri Comuni, e poi saranno loro a scegliere il Consiglio provinciale.
È una situazione nata come provvisoria, dopo il tentativo di superare le Province e trasferire le competenze a Regioni e Comuni. Provvisoria, però, lo è rimasta solo sulla carta: ormai va avanti così da anni, e prima o poi il Parlamento dovrà rimettere mano alla questione.
Nel frattempo, però, la Provincia continua a esistere e a prendere decisioni che riguardano da vicino i nostri territori. Il Consiglio provinciale di Monza e Brianza è composto da 16 membri, che svolgono gratuitamente le loro funzioni politiche, e ha compiti di indirizzo e controllo sull’attività dell’ente.

Alle prossime elezioni il centrosinistra si presenta unito nella lista Brianza Rete Comune. Tra i candidati ci sarà anche Riccardo Sala, consigliere comunale di Muggiò.
Per la nostra città è una candidatura significativa: se eletto, Riccardo Sala potrebbe portare anche la voce di Muggiò dentro un ente che spesso resta lontano dai riflettori, ma che si occupa di temi molto vicini alla vita quotidiana dei cittadini.
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