In questa rubrica ci dedichiamo a quella parte del nostro ambiente che molto spesso viene completamente dimenticato: IL CIELO
Certamente dal nostro punto di osservazione, dalla città, la visione non è così avvincente; inquinamento luminoso e umidità occultano la maggior parte degli oggetti celesti, ma anche da qui ne vale la pena di alzare lo sguardo e di conoscere maggiormente ciò che ci sovrasta
Le costellazioni dello Zodiaco
Il 1° di novembre il sole si trova da due giorni nella costellazione della Bilancia, forse la più recente delle costellazioni zodiacali, l’unica costellazione che non c’entra col regno animale (zodiaco) nata in epoca romana, intorno al I secolo a.C. Per gli antichi Greci e Babilonesi, le stelle della Bilancia erano considerate le chele dello Scorpione (infatti le due stelle più luminose, Zubeneschamali e Zubenelgenubi, significano in arabo rispettivamente “chela del nord” e “chela del sud”).
I Romani decisero di separare le chele dallo Scorpione e scelsero la Bilancia sia come simbolo di giustizia, sia perché a quel tempo il Sole si trovava in quel punto del cielo durante l’equinozio d’autunno, momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata (sono in perfetto “equilibrio”).
Attualmente l’equinozio d’autunno avviene col Sole in Vergine.
Cosa significa il fatto di essere in una delle 12 (13 per l’esattezza) costellazioni zodiacali?
Significa che il Sole si trova esattamente tra la Terra e la costellazione composta da stelle lontanissime, dalla decina alle migliaia di anni luce, ovvero è il momento in cui quelle stelle non si vedono in quanto inondate dalla luce del Sole.
Il 24 Novembre il Sole entra in Scorpione dove rimane per soli 7 giorni, infatti il 30 novembre entra in OFIUCO, la tredicesima costellazione zodiacale di cui parleremo in Dicembre.
Le costellazioni visibili nelle sere di novembre
Le costellazioni zodiacali presenti nel cielo in prima serata guardando verso SUD, sono da destra (tramonto): Sagittario ormai in parte sotto l’orizzonte, Capricorno, Aquario esattamente a sud, mentre andando verso est troviamo Pesci e Ariete. Sono tutte costellazioni composte da stelle poco luminose e ben visibili solo con cieli bui e limpidi.
All’estremo est fa capolino il Toro che preannuncia le bellissime costellazioni invernali.
In centro al cielo poco sotto lo Zenith (il punto sopra la testa) c’è il bellissimo quadrato di Pegaso, il mitico cavallo alato, un po’ più a nord dello zenith la nota doppia V di Cassiopea, la regina vanitosa d’Etiopia.
Durante il mese di Novembre la sera perdiamo ulteriori 29 minuti di luce, a fine mese il Sole tramonta alle 16 e 41.
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