Ha preso il via la realizzazione del progetto di riqualificazione dello storico Parco Teresa Casati, uno
degli spazi verdi più significativi e amati del nostro centro storico.
L’intervento era stato avviato dall’amministrazione Fiorito che nel 2023 stanziò 300mila euro con
l’obiettivo di restituire decoro e sicurezza ad un luogo dal grande valore paesaggistico, culturale e
sociale.
Proprio per la natura storica del sito, la definizione del progetto ha richiesto un iter complesso
sviluppato in piena sinergia con la Soprintendenza ai Beni Architettonici che dopo un lungo percorso
di confronto tecnico, il 29 aprile 2024 rilasciò l’autorizzazione formale agli uffici comunali.

Gli interventi previsti dal progetto prevedono la manutenzione straordinaria delle circa 200 piante,
con abbattimento degli esemplari malati o morti e successiva ripiantumazione; la realizzazione
dell’impianto di illuminazione volto a garantire la sicurezza serale e a valorizzare l’architettura della
Villa Casati (lavori questi già attuati); il rifacimento dei percorsi pedonali e dell’acciottolato sul retro
della villa; la revisione di panchine e arredi per migliorare la fruibilità del parco.
Nel progetto è stata riservata particolare attenzione ai giochi per bambini prevedendo tre aree gioco distinte, con attrezzature in legno innovative e pensate per diverse fasce d’età. Gli elementi ludici sono stati
posizionati tra gli alberi, per integrarsi armoniosamente nel contesto del parco e per non interferire
con la visuale della Villa neoclassica, come richiesto espressamente dalla Soprintendenza.

L’attuale amministrazione ha scelto di proseguire nella realizzazione del progetto ereditato
dall’amministrazione precedente: una decisione che consente di garantire risultati concreti per il
territorio e i suoi cittadini. I progetti utili alla collettività vanno riconosciuti e portati avanti oltre le
appartenenze politiche ma, al tempo stesso, è doveroso riconoscere il merito a chi ha lavorato con
serietà e lungimiranza per rendere possibile l’intervento oggi in corso.
Durante la campagna elettorale del 2024, il tema dei giochi per bambini del Parco Casati era stato
oggetto di polemiche, con critiche ingiustificate all’amministrazione uscente accusata di non
intervenire. In realtà, il lavoro portato avanti era complesso, vincolato da norme stringenti e da tempi
tecnici necessari per rispettare le indicazioni della Soprintendenza. È proprio grazie a quell’impegno
che oggi il progetto, invariato, è in fase di realizzazione.
Un poco di Storia: Un parco con radici storiche profonde
Il Parco Teresa Casati vanta una lunga e prestigiosa storia. Fu progettato come giardino all’inglese
dall’architetto Leopoldo Pollack, lo stesso che realizzò la Villa Casati. L’unica testimonianza storica
dell’impianto originario è il disegno del Cabreo Casati, risalente al 1830, che mostra una
configurazione sostanzialmente analoga a quella attuale.

Con il passaggio del Parco da proprietà privata a spazio pubblico negli anni ’60, alcuni percorsi
pedonali furono modificati per adattarsi al nuovo utilizzo, più intenso e libero da parte della
cittadinanza. Tuttavia, il cuore del disegno originale è rimasto intatto, a conferma del valore
intrinseco di questo spazio verde che ha saputo attraversare i secoli.
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